Questo album fotografico documenta la mostra collettiva “The Artifact Labyrinth” curata dall’artista Jacob Hashimoto presso Studio la Città. Un’indagine profonda sul “manufatto” inteso come insieme di materiali, storie e segni capaci di ridefinire l’arte contemporanea. L’esposizione esplora le ricerche di quattro artisti internazionali che ricollocano oggetti e memorie in nuovi contesti narrativi.
Dave Kennedy trasforma frammenti di vita quotidiana e oggetti recuperati in cloni di fragile bellezza stampati a bassa fedeltà, mentre Dave Hardy sovverte le leggi della fisica assemblando detriti urbani, gommapiuma e cemento in sculture impossibili sorrette da lastre di vetro. I video-collage di Abbey Williams stratificano immagini e diari personali creando nuove e complesse sequenze narrative cariche di nostalgia, in perfetto dialogo concettuale con le opere di Elizabeth Moran, che analizza la storia del fact-checking e delle notizie attraverso microfilm d’archivio per mettere in discussione il nostro rapporto con la verità e il tempo.
Mostra Studio la Città
2019 – The Artifact Labyrinth: Unfixed Histories, and The Language of Transformation | Mostra collettiva