Questo volume raccoglie e documenta la stagione espositiva di Studio la Città che, tra la fine del 2014 e l’inizio del 2015, ha visto intrecciarsi i linguaggi di quattro artisti.
Ad aprire il percorso è la ricerca antropologica dell’australiano Shaun Gladwell, che eleva le sottoculture urbane e gli sport estremi come la BMX a una nuova forma di “sublime contemporaneo” attraverso video-performance in slow motion.
La materia diventa protagonista assoluta con l’artista statunitense Emil Lukas, che presenta i suoi eterei “thread paintings”: opere tridimensionali nate da una fitta e policroma trama di preziosi fili di seta che catturano la luce annullando ogni confine tra pittura e scultura.
Il dialogo con la storia dell’arte si fa invece temporale e concettuale nei lavori del giapponese Hiroyuki Masuyama, celebre per le sue stratificazioni fotografiche che sovrappongono il proprio sguardo moderno ai paesaggi romantici di Friedrich e Turner, sintetizzando interi viaggi in una affascinante continuità circolare.
Infine, l’album fotografico si arricchisce della dimensione mistica e autobiografica di Greta Rento, giovane scultrice che fonde arte e design lavorando artigianalmente materiali ancestrali come il bronzo, il legno e la pietra dolomitica, per dare vita a installazioni fatte di luce e fossili che celebrano la ritualità della materia e del tempo.
Mostre a Studio la Città
2014 – BMX Channel | Solo show di Shaun Gladwell
2014 – Large Curtain| Solo show di Emil Lukas
2014 – Solo show di Hiroyuki Masuyama
2014 – Solo show di Greta Rento