Dopo oltre tredici anni di collaborazione con Studio la Città, dal 18 marzo 2007 Herbert Hamak, invitato dall’assessore alla Cultura Maurizio Pedrazza Gorlero e dalla direttrice Paola Marini, presenterà un’installazione di grande respiro al Museo di Castelvecchio di Verona che nel 2004/2005 ha ospitato Il Giardino dei passi perduti di Eisenman.
L’opera è costituita da una serie di 18 lastre lunghe quattro metri incastrate a cavallo delle merlature: sono strutture di resina e pigmento di un blu intensissimo, un blu oltremare utilizzato di frequente dall’artista nei suoi lavori.
L’opera è pensata per interagire con la luce naturale in un contesto architettonico e storico di grandissimo rilievo.
L’installazione di Hamak vuole essere un intervento poco invasivo, ma interagire apertamente con lo spazio, lacittà e l’immaginario che lo ospitano. Questo intervento è successivo ad una grande installazione sulla facciata romanica del Duomo di Atri nel 2003 e precede un intervento al Museum Schnütgen di Colonia.
L’installazione sarà inaugurata in occasione della riapertura dei camminamenti di ronda di Castelvecchio, dopo l’attuale restauro. La Galleria delle Sculture ospiterà un’istallazione del’artista.
Museo di Castelvecchio
Corso Castelvecchio, 2 – 37121 Verona – Italia
Fino al 30 ottobre 2007