Kevork Mourad a Parigi all’Istitut du Monde Arabe
Una storia d’arte tra Mediterraneo e schiavitù

Dal 31 marzo al 19 luglio 2026, l’Institut du Monde Arabe di Parigi ospita “Esclaves en Méditerranée, XVIIe–XVIIIe siècle”, una mostra che esplora le storie di prigionia e schiavitù nel Mediterraneo tra il XVII e il XIX secolo. In questa occasione, l’artista contemporaneo Kevork Mourad diventa protagonista della narrazione contemporanea: la sua opera Suspended in Time dialoga con le testimonianze storiche, mettendo in luce le memorie spesso dimenticate delle persone ridotte in schiavitù.

La mostra riunisce un corpus straordinario di opere storiche e reperti – disegni, dipinti, modellini di navi, armi, lettere di prigionieri – che raccontano le esperienze di musulmani e cristiani costretti a lavorare come galériens, servitori o musicisti nei porti di Francia, Italia e Malta. Tra i pezzi più significativi figurano i disegni di Charles LeBrun, le sculture ispirate ai Quattro Mori di Pietro Tacca, e le testimonianze visive di rivolte di schiavi a Malta nel 1749.

L’inserimento di Suspended in Time di Kevork Mourad crea un ponte potente tra passato e presente: l’opera invita a riflettere su memoria, oblio e rappresentazione della schiavitù nella storia e nell’arte contemporanea, rendendo il visitatore parte di un dialogo vivo tra epoche.

Curata da un team internazionale di storici e specialisti, la mostra si svolge negli spazi dell’Espace des donateurs dell’istituto, offrendo al pubblico un’esperienza unica in cui arte storica e contemporanea si intrecciano.


Kevork Mourad - 2026 - installazione a Parigi all’Istitut du Monde Arabe - Una storia d’arte tra Mediterraneo e schiavitù -