Venti piazze italiane confluiscono in un’unica immagine, dove la memoria dei luoghi permane mentre la loro riconoscibilità si dissolve. Geometrie, ombre e trasparenze si stratificano, trasformando lo spazio urbano in una materia percettiva mutevole.
PIAZZE D’ITALIA Antonio Marchetti Lamera
A cura di Roberto Lacarbonara
Esposizione aperta al pubblico dal 31 ottobre al 21 novembre 2026
Inaugurazione: 31 ottobre 2026, dalle ore 16.00 alle ore 18.00
Studio la Città
Lungadige Galtarossa, 21, Verona
fino al 21 novembre 2026
Antonio Marchetti Lamera (Bergamo, 1964) vive e opera a Torre Pallavicina (BG). Dopo l’esordio artistico alla fine degli anni Ottanta, nel 2004 vince il “Premio Nazionale d’Arte Donato Frisia”, Merate, e il “B.ART 2004 – Premio di Pittura Città di Busto Arsizio”. Tra le recenti personali: Perché realizzare un’opera quando è così bello sognarla soltanto? con Arthur Duff, Palazzo Pretorio, Certaldo (FI), 2025; Breathed on by lights, Fondazione Pino Pascali, Polignano a Mare (BA), 2024; Tema e variazioni, Studio Pelicula, Pesaro, 2024; Eclissi e riflessi. La rivoluzione di Aristarco, Studio la Città, Verona, 2023; Spaziotempo, con Ennio Tamburi, ETWorks Studio, Roma, 2023; Teatro d’ombra, Exchiesetta, Polignano a Mare (BA), 2021; Tempo subito, tempo anticipato, Studio la Città, Verona, 2019; Storia di un’ombra, Nuova Galleria Morone, Milano, 2017; Tempo sospeso, Gagliardi & Domke, Torino, 2016; Lunghezze d’onda con Maurizio Donzelli, Fondazione Villa Rufolo, Ravello (SA), 2011; Urban shadows, Galleria Bianconi, Milano, 2010; Urban shadows, second act, Artmark Galerie, Vienna, 2010; Antonio Marchetti Lamera, Studio Trisorio, Napoli, 1993.