La serie di fotografie su Beaufort West sono il ritratto di una piccola città.
Continuando la serie delle fotografie Die Vier Hoeke delle prigioni e la serie Umjiegwana sulla vita degli ex carcerati, ho deciso di fare un’indagine su una piccola cittadina del Sud Africa dal punto di vista di coloro che vivono al margine della società.Queste fotografie sono una piccola parte della vasta ricerca che descrive la mia esplorazione a Beaufort West nel corso dell’anno.
Mi sono imbattuto in una bambina ferma sulla soglia della porta, aveva le parole ”Fuck me” scritte sulla fronte, la sera prima, i suoi genitori, ubriachi, avevano scritto queste parole sulla sua fronte per scherzo.Le ho fatto una foto e poi ho cancellato le parole trovando questo scherzo di cattivo gusto.
Il Sig. Roussow possiede un antico negozio a Beaufort West sulla strada principale.
Questa ragazza si è classificata seconda al concorso di Bellezza di Beaufort West.
La prigione di Beaufort West è bizzarramente situata al centro di una rotatoria nel mezzo della città.
Sulle pareti interne gli stessi carcerati hanno dipinto le scene di un ideale panorama esterno.
La famiglia Mallies al completo sopravvive grazie al lavoro di Michelle come prostituta ed all’assegno di invalidità del padre Marius.
Questo gruppo di circa 30 persone vive in baracche nella discarica di Beaufort West. Sopravvivono grazie a quello che trovano da mangiare nella spazzatura e grazie alla vendita di frutta marcia agli allevatori come cibo per i maiali.
| Mikhael Subotzky, 2007
Studio la Città
Lungadige Galtarossa, 21 37133 Verona – Italia
2007