Art Attack/Unfolded

Da oltre 40 anni Stuart Arends utilizza la forma neutra di un cubo fatto di legno, legno di recupero, cera, alluminio o acciaio, come base per le sue ricerche artistiche. Il modo in cui vengono applicati i colori a olio e la cera ha lo scopo di trascinare lo spettatore in un’esperienza intima e immediata e di stabilire una comunicazione ad un livello sensuale o sentito.
La scala ridotta delle opere è in netto contrasto con la vastità dell’arido deserto del New Mexico che lo circonda.
Egli vive intenzionalmente isolato, lontano dalle distrazioni della scena urbana.

L’artista afferma: “Non è solo perché lo preferisco, ma è qualcosa di cui ho bisogno. Il deserto alimenta il lavoro in un modo che non potrei ottenere da nessun altro luogo”.

Per la sua attuale mostra allo Studio la Città, Arends torna alla forma originaria della scatola con i lembi “dispiegati”. Questo formato è apparso a più riprese nel
corso della sua carriera, a partire dal 1980, con il suo primo oggetto/scatola di cartone “Untitled With Red”. Nel 2000 i lembi sono diventati di legno e nel 2006 di alluminio.
Oggi, Arends torna a quella forma per infonderle nuova energia. In queste opere, un disegno composto da parole scritte viene applicato come primo strato, seguito da 2 o 3 strati di impronte di pollice di colori diversi; le parole disegnate diventano il titolo dell’opera

Studio la Città
Lungadige Galtarossa, 21 37133 Verona – Italia

2022