Shaun Gladwell è cresciuto nella periferia a ovest di Sydney e ha cominciato a sperimentare la video art dopo che, la sua ambizione di diventare uno skateboarder professionista fu rovinata da un infortunio.
Nonostante ciò, Gladwell non è un artista video convenzionale e le sue opere non sono i tipici video instabili e veloci degli skateboarder video-maker. Fin dall’inizio dei suoi esperimenti artistici, quando coglieva scatti delle acrobazie dei fratelli in bicicletta, l’intenzione di Gladwell era quella di catturare qualcosa di differente.
Uno dei temi ricorrenti nei video dell’artista è l’equilibrio. In “A Station of the Metro” – 2006, la ricerca poetica dell’equilibrio è espressa nel suo senso comune, letteralmente, con il concetto di bilanciamento. I suoi performers muovono o posizionano i propri corpi in uno stato i nel quale tutte le forze agenti si equivalgono.
Shaun Gladwell è stato selezionato per rappresentare, con il lavoro MADDESTMAXIMVS, il padiglione australiano alla Biennale d’Arte di Venezia 2009. (vedi biografia)