La fotografia di Michael Subotzky (nato nel 1981) si colloca in quella dimensione così densa tra la documentazione e l’analisi critica del contemporaneo.
Il suo progetto più recente, del 2004, "Die Vier Hoeke” (”i quattro angoli”), offre una visione critica forte delle condizioni di vita di una prigione del Sud Africa contemporaneo e alimenta un dibattito sulla giustizia sociale e sui diritti umani. Nello stesso tempo propone una nuova idea del “soggetto” fotografico presentando dei ritratti intensi che si esprimono nella doppia identità di individuo e di carcerato. (vedi biografia)
