Nel gennaio 2009 Michael Najjar scalò la cima del Monte Aconcagua che, con i suoi 6.962 metri, è la montagna più alta del mondo, al di fuori dell’Himalaya.
Il materiale fotografico raccolto nel corso delle tre settimane di trekking, dette forma alla serie dei lavori "high altitude".
Le opere mostrano lo sviluppo degli indici dei maggiori mercati azionari negli ultimi 20-30 anni.
I grafici virtuali della Borsa sono stati fusi nella “matericità” delle scoscese montagne Argentine.
Le frastagliate formazioni rocciose di " high altitude " sono l’emblema del sottile confine che separa realtà e simulazione. (vedi biografia)
