Le costruzioni in metallo di Julia Mangold sono delle variazioni sul tema del rettangolo. Le sue installazioni da parete sono composte da uno o più elementi metallici che variano per forma e dimensione: da strutture monolitiche poste a livello o a fianco della parete, a cubi e rettangoli voluminosi. La Mangold manipola lo spazio giocosamente, chiudendolo in contenitori vuoti, tagliandolo con elementi sporgenti, inserendo lastre di metallo nel muro per aumentarne il movimento. Il lavoro invita lo spettatore a muoversi intorno ai suoi vari piani per fare esperienza dei cambiamenti di dimensione e di spazio, e per entrare in dialogo con gli oggetti sul muro. (vedi biografia)