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NEWS DALLA GALLERIA




La galleria rimarrà chiusa al pubblico per allestimento da venerdì 24 febbraio a venerdì 17 marzo 2017.
Vi aspettiamo numerosi sabato 18 marzo 2017, alle 11:30, per l’inaugurazione delle mostre: Flat all the way down di Arthur Duff e Archeologie del presente con opere di Gabriele Basilico, Lynn Davis, Massimiliano Gatti, Mauro Ghiglione, Saverio Pesapane e Tarek Zaki a cura di Angela Madesani.

La rinomata rivista di architettura svizzera archithese promuove il dibattito critico su concetti architettonici, progetti ed edifici, forgia legami tra l'architettura, l'arte, la filosofia e la scienza. Il 20° secolo ha prodotto innumerevoli visioni del futuro - in libri, film e disegni. L'architettura - o più precisamente i modelli di mondi visionari o utopiche - hanno giocato un ruolo fondamentale nel esemplificare tali proiezioni.
L'opera di Michael Najjar dal titolo final mission è stata scelta come foto di copertina e l'edizione presenta numerose sue opere della serie outer space.
Per maggiori informazioni clicca qui.








La mostra Leidenschaft. Passion - In Focus: Pierre Soulages, che inaugura il 19 febbraio 2017 al Museum Art.Plus, espone opere del pittore francese Pierre Soulages (nato nel 1919 a Rodez, Francia). Un artista di fama internazionale, Pierre Soulages ha lavorato esclusivamente con il nero dagli anni '70, producendo dipinti monocromi neri le cui superfici risultano densamente lavorate con il colore; attraverso queste strutture, costituite da linee diagonali o verticali, i dipinti entrano in dialogo con la luce che cade su di loro. Accompagnano la mostra altre opere, bidimensionali e tridimensionali, di artisti internazionali che hanno operato con il monocromo, tra le quali opere di Luigi Carboni.
19 febbraio 2017 – 28 gennaio 2018 | Museum Art.Plus, Donaueschingen

In vendita online l'album fotografico dedicato agli interventi site specific di Andreco realizzati in occasione della mostra Back to the Land. Gli album fotografici sono una collana di racconti intorno agli eventi di Studio la Città, ideati e realizzati da Michele Alberto Sereni e Beatrice Barbuio. Potete inoltre consultare l'elenco degli ultimi album prodotti sulle nostre mostre e acquistarl cliccando QUI












La mostra Hiroyuki Masuyama – Zeitenwanderer inaugurerà giovedì 26 gennaio presso tre dei più importanti poli culturali di Greifswald: Caspar David Friedrich Zentrum, Pommersches Landes Museum, Galerie Schwarz & Galerie STP. Con questa mostra, l’artista giapponese che da sempre è stato influenzato dalle tematiche romantiche di Caspar David Friedrich e di Joseph Mallord William Turner, si troverà ad esporre proprio nella città natale del primo.
26 gennaio – 17 aprile 2017 | C.D.Friedrich Zentrum, Pommersches Landes Museum and Galerie Schwarz & Galerie STP, Greifswald

La mostra WILD IS THE WIND, l’immagine della musica, in collaborazione con Antonio Manca e Dromos Festival, a cura di Ivo Serafino Fenu, Antonio Manca e Walter Porcedda, vuol rendere omaggio al genio artistico e polimorfo di David Bowie le cui musiche faranno da colonna sonora all’evento ma, soprattutto, alla sua concezione ibrida e contaminativa delle arti e dell’universo del rock più in generale, che tanto ha segnato e caratterizzato la cultura e gli stili di vita della seconda metà del secolo scorso. La mostra, anch’essa polimorfa e meticcia, vedrà la partecipazione di artisti internazionali il cui percorso ha spesso oscillato e si è spesso contaminato con i linguaggi del rock, del Jazz e del blues più sperimentali e le avanguardie artistiche più trasgressive, tra loro, anche Roberto Pugliese.
23 dicembre 2016 - 5 marzo 2017 | Pinacoteca Comunale Carlo Contini, Oristano








UBS e la Galleria dʼArte Moderna del Comune di Milano presentano La finestra sul cortile. Scorci di collezioni private, ideato e curato da Luca Massimo Barbero. Sulla facciata esterna e nel cortile della Villa, per questa occasione l’artista Arthur Duff realizza un’installazione laser site specific, dal titolo Adaptation che riprende La finestra sul cortile. Il lavoro coinvolge gli spazi esterni della Villa, il cortile e la facciata, attraverso proiezioni laser che animeranno il museo nelle ore serali dal mese di novembre fino alla primavera 2017. Lʼobiettivo è lasciare che il volume del cortile diventi un contenitore indipendente, senza tuttavia essere separato dal suo contesto: il museo, la comunità, la città, lo spettatore. Lʼeffetto che si otterrà sarà molto simile a quello che John Belton descriveva per la Finestra sul cortile, definendolo “una storia sullo spettacolo; che esplora il fascino attraverso lʼosservazione e l'attrazione di ciò che è oggetto dellʼosservazione”.
23 novembre 2016 - 26 febbraio 2017 | GAM - Galleria dʼArte Moderna di Milano, Milano

È disponibile online il pieghevole della mostra Back to the Land con i testi del curatore Andrea Lerda e della Professoressa di Letterature Comparate all’Università degli Studi di Torino Serenella Iovino.
All’interno troverete anche alcune installation views realizzate da Michele Alberto Sereni e Beatrice Barbuio delle opere di Andreco, Cristian Chironi, Neha Choksi, Andrea Nacciarriti, Giorgia Severi, Francesco Simeti, Julius von Bismarck.
Potete inoltre consultare l'elenco degli ultimi cataloghi sulle nostre mostre collettive e e acquistarli cliccando QUI








Trovate il video della mostra outer space di Michael Najjar su ikono.tv e nella sezione Artist of the month. Michael Najjar lavora con la fotografia e il video focalizzandosi sugli elementi chiave della nostra società guidata e “controllata” da tecnologie informatiche e dell'informazione. Il suoi lavori sono esposti in musei, gallerie e bienniali di tutto il mondo. Najjar dimostra il potenziale dell'immagine fotografica, capace di rendere visibile ciò che normalmente è invisibile all'occhio umano. Il suo lavoro visualizza quello che molto spesso va oltre i limiti della nostra percezione, svelando ciò che si nasconde sotto la superficie di quello che egli chiama "la società telematica".
Per visualizzare il video clicca qui.

Dopo una lunga ristrutturazione durata sei anni, finalmente riaprono le sale del Kaiser Wilhelm Museum, uno dei tre edifici che costituiscono il grande e prestigioso complesso museale di Krefeld. Il rinnovato edificio ospita per l'occasione un'importante mostra: The Adventure of Our Collection I, curata dal direttore Martin Hentschel: un viaggio attraverso le collezioni del museo dal 1945 ad oggi in un allestimento anticonvenzionale che accosta, attraverso i secoli, opere d'arte moderna e contemporanea. In questo contesto, Herbert Hamak ha l'onore di vedere esposti i propri lavori accanto ai celebri dipinti di Claude Monet, tratti dalla serie Il Parlamento di Londra, mettendo così in relazione il suo utilizzo di luce e colore con le sperimentazioni del Maestro impressionista.
2 luglio 2016 – febbraio 2017 | Kaiser Wilhelm Museum, Krefeld

Marco Meneguzzo parla della mostra “iononrappresentonullaiodipingo”, tenuta nella mia galleria nel 1973, che è forse la prima in cui si palesa quella tendenza di riflessione sulla pittura che oggi si chiama “Pittura analitica”, e che allora prendeva anche il nome di “Nuova pittura” o di “Pittura pittura”.
Visitate la pagina dedicata alla pittura degli anni '70

In vendita il nuovo catalogo delle opere di David Simpson, intitolato David Simpson, Works 1965-2015. Edito da Radius Book e stampato da Editoriale Bortolazzi-Stei, contiene i testi di Louis Grachos, Jonathon Keats, Kenneth Baker e David Simpson in lingua inglese. Il libro costituisce un compendio esplicativo delle opere dell'artista realizzate tra il 1965 e il 2015 ed esposte nelle principali gallerie e collezioni private internazionali. Per acquistare clicca qui







Nick Cave è uno dei protagonisti della mostra Tra Arte e Moda, promossa e organizzata dalla Fondazione Ferragamo e dal Museo Salvatore Ferragamo, che inaugura il 18 maggio 2016 e riflette il complesso rapporto tra arte e moda.
Oggi la riflessione sul rapporto arte/moda dovrebbe essere consapevole che è ormai superato quel dualismo (due sistemi che si scrutano, talvolta dialogano, ma restano separati) che ha attraversato la storia della moda del secolo scorso. La moda come l’arte si interroga sulle sue pratiche. La sezione attraverso il lavoro di una serie di autori come Hussein Chaylan, Martin Margiela, CDG, Rodarte, Viktor & Rolf, Andrea Zittel, Nick Cave racconta come oggi sia sempre più difficile definire e chiudere le diverse pratiche creative.
19 maggio 2016 – 7 aprile 2017 | Museo Salvatore Ferragamo (Firenze)

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